SC Patologie Cardiovascolari

Ambulatorio Scompenso Cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una sindrome clinica caratterizzata da un deterioramento della funzione cardiaca, che comporta l’incapacità di pompare sangue in quantità adeguata per soddisfare le esigenze metaboliche dell’organismo.

E’ spesso la via finale comune di un eterogeneo gruppo di malattie cardiache, tra le cause più frequenti vi sono la cardiopatia ischemica e l’inadeguato trattamento di malattie come l’ipertensione e il diabete mellito.

Ha una prevalenza pari a circa il 2% nella popolazione adulta nel mondo occidentale e rappresenta una delle principali cause di ospedalizzazione e morte (circa il 50% dei pazienti muoiono entro 5 anni dalla diagnosi).

L’Ambulatorio per lo Scompenso Cardiaco ha l’obiettivo di offrire una presa in carico completa e personalizzata ai pazienti affetti da questa condizione cronica. Lo scopo è migliorare la qualità della vita e la prognosi, offrire il miglior trattamento terapeutico, ridurre i ricoveri e promuovere l’autogestione della malattia. Al centro del servizio c’è un lavoro di squadra: medici e infermieri specializzati collaborano per monitorare l’evoluzione clinica, adeguare le terapie e fornire supporto ai pazienti e alle loro famiglie. Gli infermieri svolgono un ruolo fondamentale nell’educazione del paziente, aiutandolo a riconoscere precocemente i segnali di allarme e a seguire correttamente le indicazioni terapeutiche. La comunicazione costante tra medico e infermiere garantisce interventi tempestivi ed efficaci. 

L’Ambulatorio Scompenso Cardiaco della SC Patologie Cardiovascolari collabora attivamente con la SC Rete Cure Palliative di ASUGI. Durante periodiche riunioni multidisciplinari tra cardiologi, palliativisti e infermieri, vengono condivisi i percorsi dei pazienti che necessitano di cure personalizzate. In questa discussione possono essere coinvolte altre figure professionali, in base alle specifiche esigenze del paziente (Medico di Medicina Generale, altri specialisti, assistenti sociali, etc.).

Questo approccio integrato rende l’ambulatorio un punto di riferimento sicuro e vicino per i pazienti e le loro famiglie.