SC Patologie Cardiovascolari

Cardiopatico Cronico

La SC Patologie Cardiovascolari nasce dall’esigenza di prendere in carico il Paziente cardiopatico cronico, dopo segnalazione da parte di altri specialisti o del Medico di Medicina Generale. All’ambulatorio del cardiopatico cronico afferiscono Pazienti con cardiopatia valvolare di entità moderata-severa, pazienti operati di sostituzione valvolare o di by-pass aortocoronarico, pazienti con cardiopatia ischemica cronica, stato post infartuale o post rivascolarizzazione con angioplastica, Pazienti con scompenso cardiaco cronico e Pazienti aritmici.

Scopo dell’ambulatorio del cardiopatico cronico è quello di eseguire periodici controlli clinici, talvolta con il supporto di indagini strumentali (ecocardiogrammaHolterECGprova da sforzo, test cardiopolmonare, etc.), ottimizzare la terapia cardiologica, prevenire l’instabilità che conduce al ricovero. La frequenza dei controlli viene stabilita sulla base della severità della cardiopatia e della stabilità clinica. Pazienti stabili ai controlli con cardiopatia di grado lieve vengono riaffidati al proprio Medico di Medicina Generale per i successivi controlli. Viceversa i pazienti più fragili, con frequente necessità di aggiustamento della terapia, vengono richiamati a controllo.

Scopo dell’ambulatorio dedicato è quello di dare supporto al Paziente cardiopatico cronico. Il tentativo è quello di ottimizzare le risorse disponibili e di creare una rete di comunicazione tra Paziente, Medico di Medicina generale e Cardiologo, in modo da dare una risposta a possibili problemi di ordine cardiologico e di prevenire le instabilizzazioni della malattia che conducono al ricovero.